Immobili Sicilia - Il mercato immobiliare 4 Trimestre 2018

Andamento Mercato immobiliare IV Trimestre 2018

Continua ad aumentare il numero delle compravendite rispetto allo stesso trimestre del 2017 con il più alto indice di crescita degli ultimi due anni.


Residenziale

Con il IV° trimestre 2018 prosegue da 4 anni la serie consecutiva di crescita del volume di   compravendite. In base ai dati pubblicati dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, sono state 167.068 con un incremento rispetto al trimestre precedente del 6,6% e del 9,3% rispetto a quello dello scorso anno. L’area Nord Est accelera l’aumento con il 12,5% così come il Centro. Aumenti più contenuti nelle restanti macroaree mentre Il Sud è quello che si espande di meno con solo il 4,3%. Su scala nazionale rispetto ai dati precedenti si registra una leggera crescita del 10% dei comuni capoluogo condensata proprio nell’area Nord Est con un’inversione di tendenza rilevata in tutte le altre aree dove continuano a crescere i comuni minori.  (Tabella 1)

tabella 1

Analizzando il dettaglio sull’andamento delle 8 grandi città per numero di popolazione, la media di incremento ha sfiorato il 4% ed anche la città di Milano ha fatto registrare + 9% in controtendenza con il trimestre precedente dal segno negativo. I segnali di crescita più rilevanti si sono verificati a Bologna con quasi +21% e Palermo con 18,5%.

Tabella 2

Le pertinenze come cantine e depositi confermano la crescita in termini di volumi del 7% su scala nazionale rispetto allo stesso trimestre del 2017. I dati più rilevanti sono stati registrati nel Nord Est e nel Centro. Nelle grandi città, l’andamento appare disorganico con un aumento complessivo del 3% ma in sole 4 città su 8 si è registrato un incremento delle compravendite. I cali più significativi si sono verificati a Palermo e Napoli. Box e posti auto nel IV trimestre, hanno registrato un’impennata con oltre 100.000 transazioni effettuate. Gli aumenti sono stati rilevanti in tutte le macroaree ad eccezione delle Isole con un rialzo minimo. Nelle 8 principali città il volume è di conseguenza aumentato tranne a Napoli dove si è registrata la maggiore inflessione di oltre il 30%. 

Terziario Commerciale

Nel IV trimestre il settore terziario commerciale (uffici, negozi, edifici commerciali, depositi commerciali) ha avuto una leggera ripresa rispetto al trimestre precedente in cui si era registrato un calo nel numero delle compravendite. Il rialzo è stato del 5,8% e tutte le macroaree hanno avuto un’espansione omogenea con a capo l’area Nord Ovest che con +5,3% da sola concentra il 30% della scala nazionale ed a seguire il Sud con + 3%. I comuni minori sono quelli che crescono maggiormente in tutte le macroaree con un indice del 7% ma anche i capoluoghi di provincia registrano segnali di incremento. (Tabella 3)

Tabella 3

Suddividendo il settore terziario commerciale in quattro segmenti (“uffici e studi privati” – “negozi e laboratori” – depositi commerciali e autorimesse” – “edifici commerciali – alberghi, istituti di credito ed uffici pubblici”) il comparto degli uffici e studi privati ha avuto un incremento in termini di volume di oltre il 7% concentrato nel Nord Est con quasi il 10% con l’unico valore negativo registrato nelle Isole -9%. L’indice più basso del settore terziario è stato riscontrato nei Negozi e Laboratori con un rialzo di +3,8%. Le Isole registrano un notevole incremento di oltre il 12% a cui segue il Nord Est con quasi l’11%. Il segmento che rileva maggiore volume di transazioni è quello dei depositi e autorimesse che rappresenta oltre il 60% del totale compravenduto di tutto il comparto. (Tabella 4)

Tabella 4

La maggiore espansione si è registrata nel Nord Est con il 17,4%. ll segmento riguardante gli “edifici commerciali, alberghi e istituti di credito” per la sua varietà di tipologie ha avuto in complessivo un calo del 13% con il tasso più basso registrato al Sud di oltre il 37%. Le Isole costituiscono l’unica macroarea con trend positivo del 9,3%. Complessivamente nelle 8 grandi città il settore del terziario commerciale contrariamente al trimestre precedente registra mediamente un rialzo in tutte le fasce di segmento. Nella tipologia Uffici e Studi Privati si rileva il maggior numero di transazioni nella città di Milano anche se l’indice più alto si è registrato a Palermo con quasi il 23%. Nel segmento Negozi e Laboratori è di particolare rilevanza il tasso di espansione rilevato a Bologna con quasi il 76% seguita da Milano con +23%. Per la tipologia dei Depositi commerciali e autorimesse, Roma è la città con il maggior numero di transazioni (315) e rialzo che sfiora il 13%. Importanti anche i tassi di crescita di Torino e Milano con oltre il 28 e 26%.  Infine il segmento residuale degli “edifici commerciali, alberghi e istituti di credito” unico ad avere subito una flessione, e dove il numero delle transazioni è ancora talmente esiguo da non poter effettuare statistiche rilevanti. Solo la città di Genova ha fatto registrare un trend in positivo con 13 compravendite effettuate. 

Produttivo

Segno positivo seppure minimo (0,9%) per questo settore dopo il trimestre precedente in discesa. Dal 2011 dopo una lunga serie di flessioni si è avuto per la prima volta un incremento. Analizzando le macroaree si osserva una marcata distinzione tra il Nord tutto al rialzo ed il resto del paese con segno negativo. Le Isole sempre in calo con il 22,2% (Tabella 5)

Tabella 5