Bando settore Agriturismo

Opportunità per il rilancio del settore turistico dell’agricoltura in Sicilia.

25 milioni di euro stanziati dalla Regione Siciliana, per la realizzazione di agriturismi e per adeguamenti e migliorie nelle strutture ricettive con attività connesse alla vendita di prodotti, ristorazione e attivazione di servizi online tramite e-commerce.
Lo scopo è quello di promuovere l’autentico agriturismo in un’ottica di salvaguardia dell’ambiente e cultura del territorio. Si punta a migliorare le attività economiche delle aziende agricole, incoraggiandone la ristrutturazione ed il rinnovo.
Diversi gli investimenti consentiti:
– Recupero, riqualificazione, ristrutturazione, adeguamento di manufatti aziendali esistenti e aree di pertinenza per la differenziazione delle attività agricole verso quelle extra-agricole.
– Attrezzature specifiche e necessarie per l’attività sociale nel contesto di un progetto di agricoltura sociale; realizzazione di opere relative al superamento di barriere architettoniche e di prevenzione dei rischi, rientranti negli investimenti riguardanti l’ammodernamento del bene immobile, con conseguente innalzamento del livello di utilizzabilità.
Il “bando agriturismo” prevede il contributo a fondo perduto del 45% per le piccole e micro imprese e del 35% per le medie imprese. Il limite massimo di investimento è invece di 1.000.000,00 di euro per azienda singola o associata.
Le domande, da inviare entro il 20 dicembre 2018, dovranno rispondere a determinati requisiti ai quali verranno applicati punteggi in base ai progetti che si intenderanno sviluppare.
Maggiore attenzione avranno quelli che utilizzeranno processi e servizi per un miglioramento delle performance, l’innovazione degli impianti, l’uso di tecnologie di informazione e comunicazione anche mediante l’attivazione di forme di promozioni on line.
Un’importante iniziativa che da un lato accresce la redditività economica delle imprese, incoraggiando anche i giovani a tornare nelle campagne sfruttando le loro capacità creative e dall’altro tutela e dà un impulso al patrimonio rurale all’insegna della innovazione ponendo fine ad una bassa qualità dei servizi e, si spera, a fenomeni speculativi.

Per maggiori approfondimenti: il Bando scaricabile in formato .Pdf: