Home staging.

Home staging: quando e perchè, …

Succede spesso di trovare sul mercato appartamenti in vendita in uno stato di manutenzione talmente pessimo da scoraggiare anche gli acquirenti più motivati a comprare.
Sovente rimangono sui siti delle agenzie immobiliari per lunghi mesi, a volte anche per anni, senza riuscire a trovare un offerente se non a prezzi troppo distanti da quelli richiesti dal proprietario.
A volte si tratta di immobili ereditati da anziani parenti, trascurati anche nella pulizia e dell’arredamento che fotografarli in modo decoroso diventa proprio un’impresa. Sappiamo bene che nei primi trenta giorni dalla pubblicazione dell’offerta si concentrano i veri potenziali acquirenti. Più a lungo l’abitazione starà sul mercato, più basso sarà il prezzo di vendita finale.
Un’attenta riflessione su questo punto sarebbe d’obbligo, visto il continuo aumento di offerte immobiliari rispetto alla domanda ancora moderata. All’utente basta un semplice click in rete effettuando anche una semplice ricerca, per avere nei risultati la visualizzazione di una marea di immobili concorrenziali. Occorre quindi distinguersi per catturare subito l’attenzione aumentando la possibilità di essere contattati.
La soluzione giusta sarebbe quella di investire una modica cifra per migliorare le condizioni di una casa, rendendola accogliente con un buon restyling e quello che inizialmente può sembrare un costo diventerà in effetti un vantaggio. A volte bastano dei semplici accorgimenti come la valorizzazione dei pregi con tocchi di colore, quadri, lampade tappeti, eliminazione del disordine o di vecchi elementi di arredo, così come piccoli interventi che possono contribuire a fare un’ottima impressione e risultare appetibili agli occhi dei potenziali acquirenti ottimizzando i tempi di vendita e riducendo il margine di trattabilità.
Il famoso detto “Anche l’occhio vuole la sua parte” vale pure per una buona presentazione della tua casa!