Immobili Sicilia - Il Mercato Immobiliare 1 trimestre 2018

Il mercato in Italia I Trimestre 2018

Il primo trimestre del 2018 secondo il report presentato dagli operatori immobiliari sull’Osservatorio Nomisma indica il ritorno in positivo della variazione dei prezzi al momento circoscritto al solo mercato milanese. Sembra però ridursi il divario rispetto agli anni precedenti e questo lascia sperare ad uno slancio nella ripresa.

I tempi di vendita si sono ridotti a 7 mesi nelle 13 città intermedie analizzate, così pure gli sconti sulla richiesta iniziale che si attesta in media al 15,6%.
Una novità apprezzabile è il lieve aumento della domanda di investimento più marcato rispetto agli anni precedenti probabilmente dovuta ai modesti rendimenti degli impieghi alternativi.
Gli acquirenti attribuiscono punteggi elevati, nella loro casa ideale, ad elementi come bassi costi di gestione, efficienza energetica e isolamento acustico.
Non è un caso che le ristrutturazioni, spinte dagli incentivi statali, siano il conduttore principale dell’edilizia negli ultimi anni. Ma da soli non possono certamente produrre un effetto trainante per il tessuto urbano circostante.
L’innovazione funzionale e gli interventi di rigenerazione urbana hanno dato nuova linfa al mercato immobiliare di Verona, Salerno, Trieste, Modena e Brescia. Soluzioni innovative volte al cambiamento del tessuto urbano delle città di provincia adottate grazie ad iniziative imprenditoriali di developer locali, che in sinergia con amministrazioni pubbliche trovano soluzioni per collaborare con i privati conciliando ad esempio il social housing con spazi commerciali.

Sempre secondo il rapporto Nomisma, cresce nel contempo, per la popolazione più colpita dalla crisi, la domanda per la locazione. Oltre 2 milioni di famiglie hanno espresso l’intenzione di ricorrere all’affitto considerandolo nell’80% dei casi come soluzione definitiva. Una risorsa da non sottovalutare e fino ad ora non valorizzata, è rappresentata dalle abitazioni possedute dai multiproprietari, che considerano il mercato delle locazioni, come scelta secondaria.